Amici pelosi

Viaggiare con un gatto (o anche due)

Viaggiare con un gatto è possibile?

E’ una delle prime domande che ci siamo posti prima di adottare la nostra prima gatta.

Avrebbe significato rinunciare per sempre a fare delle vacanze?

Beh…la risposta non è confortante in effetti: il gatto in generale odia viaggiare!! Tolte poche fortunate eccezioni, il gatto è abitudinario, territoriale, vive le sue abitudini e il suo comfort e non ama venire sballotato in nuovi posti.

Noi, intrepidi, comunque abbiamo deciso che sì…avrebbero viaggiato con noi! Ok…aspettate però… noi andiamo sempre in auto….e ok…noi andiamo sempre in qualche appartamento in affitto…in altre condizioni credo che effettivamente dovremmo cercare qualcuno che li accudisca amorevolmente! Non me li vedo in aereo, traghetto….o…in hotel??? Credo che non ci farebbero neanche entrare purtroppo!

Ad ogni modo…avete preso il trasportino? Avete catturato la belvetta che avendo captato la novità nell’aria si è rifiugiata in qualche anfratto della casa? Siete riusciti a infilarla nel trasportino nonostante le unghie di fuori e un ben visibile e manifesto panico che va dalle vibrisse alla punta della coda?

Ok…allora…PRONTI…PARTENZA….VIA!!!!!

Comincia il viaggio….

MIAO

MIAOO

MIAOOO

MIAOOOO

MIAOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

MIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Questo è quello che vi attende per ogni singolo minuto del vostro (interminabile) viaggio, che duri mezz’ora o 4 ore (oltre onestamente ve lo sconsiglierei se ci tenete alla vostra tenuta nervosa), l’ugola felina non cesserà di produrre miagolii di rimprovero e disapprovazione nei vostri confronti neanche un attimo! Non voglio scoraggiarvi ma prepararvi!

QUALI STRATEGIA DI SOPRAVVIVENZA ADOTTARE?

Allora, queste sono le strategie che abbiamo messo a punto al momento:

1- CACCA e PIPI’

Diciamolo, il vostro gatto è terrorizzato quindi potrebbe tranquillamente produrre pipì e cacca all’interno del trasportino durante il viaggio. Mettete sul fondo qualcosa che poi potrete buttare o in alternativa un asciugamano di proprietà felina che poi andrete sicuramente a lavare appena arrivati. Armatevi di salviettine per dare una pulita al volo e tenete un sacchettino a portata di mano. A seconda dei viaggi appena arrivati a destinazione il vostro amico potrebbe essere talmente sporco da meritare un bagnetto…beh…non arrivate sprovvisti di qualcosa con cui asciugarlo e armatevi di tanta tanta pazienza!

2- MAL D’AUTO

Dopo la prima più complessa esperienza, abbiamo capito che la nostra gatta doveva aver sofferto di qualcosa tipo mal d’auto. Al viaggio successivo abbiamo fatto una prova molto semplice: abbiamo lasciato la ciotola dell’acqua ma il cibo le è stato negato nelle ore subito a ridosso del viaggio, per poi ovviamente riservarle un bel pasto riparatore appena arrivati. Beh, è andata molto meglio…meno sofferenza!

3- VIAGGIO CON 2 GATTI

Per chi come noi di gatti ne ha due (per chi ne ha di più …inutile che io dispensi consigli, anzi se siete sopravvissuti scrivetemi e dateli a me!) e si accinge a viaggiare con entrambi per la prima volta: come fare? 1 trasportino? 2 trasportini?? Noi abbiamo optato per un singolo trasportino! Dovendolo portare sulle gambe abbiamo optato per un trasportino morbido, abbastanza spazioso e alto. Abbiamo reso il fondo più rigido utilizzando una ceratina per cani (non volevo ritrovarmi con le unghie piantate nella coscia) e ovviamente reso confortevole con un bell’asciugamano. I 2 soggetti lamentosi si sono acciambellati accanto e io sono riuscita anche ad abbassare leggermente la ZIP per infilare un braccio e accarezzarli….gesto che hanno decisamente apprezzato…anzi…uno si è letteralmente steso sul mio braccio e non lo ha più mollato! Il braccio ha perso di sensibilità ma loro si sono tranquillizzati.

4- APPENA ARRIVATI

Il vostro gatto sarà sperduto e probabilmente ce l’avrà con voi snobbandovi e guardandovi con disprezzo per qualche giorno…tenete duro! I nostri gatti si nascondono nel nuovo posto e ci tengono decisamente il broncio…poi li vediamo lentamente rilassarsi e tornare a essere gli amici di prima . Le prime ovvie cose da fare appena arrivati sono: mettere la lettiera, acqua e cibo. Noi usiamo subito il prodotto Feliway che aiuta molto!

5- GIRETTI

Generalmente noi portiamo delle pettorine+guinzagli. Le pettorine sono molto più adatte ai gatti che con il collare dal si liberano come Hudini con estrema destrezza, poi usiamo una prolunga per il guinzaglio e gli facciamo fare qualche giretto in giardino o dove possibile all’aperto in prossimità della casa che abbiamo affittato. Questo non lo facciamo mai subito, ma dopo che si sono abituati alla novità.

5- ODORI E OGGETTI FAMILIARI

Un’altra accortezza e portare con voi qualcosa che porti un odore familiare per i vostri gatti: una copertina, una amaca, la cuccia (se esiste),…insomma…i felini usano l’olfatto come senso principale e avere diversi punti dislocati nella casa che abbiano un odore a loro familiare è decisamente confortante!

Per il resto direi che dipenderà dal carattere dei vostri animali, come sempre ci sarà quello che si abitua in un batter d’occhio e chi probabilmente ve la farà pagare con sguardi di disprezzo per un bel pò!

Per cui che dire?

In bocca al lupo (e al gatto)!!

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